“Un paese libero da condizionamenti criminali”

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“Ho accettato con entusiasmo la proposta del segretario Pier Luigi Bersani di continuare con il Pd, in Parlamento, la battaglia per un Paese – e un Mezzogiorno – libero da condizionamenti criminali”.
Rosaria Capacchione ha aderito alla proposta di legge della Cgil per il riutilizzo delle aziende confiscate alle mafie. “Mi impegno a portare nel prossimo parlamento questa proposta di legge, anche se non dovesse raggiungere le 50mila firme che servono per poter essere presentata come proposta di legge di iniziativa popolare. Le aziende confiscate alla mafia devono essere considerate un patrimonio di tutti, messo a disposizione della collettività, di chi ne ha bisogno. Dobbiamo far in modo di riutilizzare le aziende che erano della mafia, per produrre e creare lavoro”.

Scuola: niente più tagli all’istruzione e alla cultura. Incontro all’Itis di Scampia

Durante il governo Berlusconi nella scuola è avvenuto il più grande licenziamento di massa: 8 miliardi di tagli, e 132.000 posti di lavoro in meno. Di conseguenza anche la qualità è calata. Cose che vanno ad incidere negativamente sull’apprendimento dei giovani e in quelle scuole che operano in periferie a rischio dove i docenti e i dirigenti “scendono” dalla cattedra per cercare di recuperare dalla strada il maggior numero di giovani possibili. La scuola ha bisogno di stabilità, fiducia e risorse. Ed è quello che ho promesso ai giovani dell’Itis “Galileo Ferraris” di Scampia sabato mattina. Un istituto professionale che è un’eccellenza in un territorio martoriato dalla criminalità organizzata, offrendo ai giovani la possibilità, anche con corsi serali di informatica ed elettronica, e l’opportunità di scegliere una strada diversa. Perché si sa, l’ignoranza, il disagio sociale ed economico possono costituire un terreno fertile per la delinquenza. Al preside Vincenzo Ciotola e alla professoressa Dina Serino, che mi hanno esposto tutte le loro perplessità e i timori, a causa dei tagli all’istruzione, nel non riuscire più a portare avanti dei progetti scolastici che possano attirare i giovani di Scampia per insegnare loro un mestiere levandoli dai pericoli della strada, ho promesso tutto il mio impegno affinchè la scuola non sia più privata di risorse. Il nostro programma prevede la promozione di una “fase costituente” con una consultazione nazionale. I nostri obiettivi sono di avvicinarci alle medie europee nella riduzione degli abbandoni scolastici, nel numero dei diplomati e dei laureati. Proprio per il ciclo superiore, il Pd propone un primo biennio unitario, così che la scelta a quale scuola iscriversi non sia fatta in terza media, ma maturi dopo i primi due anni della secondaria. Fondamentale in questo contesto sarà il rafforzamento della formazione tecnica e professionale per rilanciare il Made in Italy nel mondo. L’istruzione e la formazione tecnica superiore vanno potenziate e gli Istituti Tecnici Superiori, istituiti come esperienze di formazione terziaria non accademica, devono rispondere sia alle esigenze imprenditoriali locali, sia ad un’offerta di eccellenza, da consolidare nei settori strategici dello sviluppo del Paese.  ImmagineImmagineImmagine

Intercettazione di Raffaele Cutolo: “Conferma il contesto in cui ebbe inizio la carriera di Luigi Cesaro”

“Niente di nuovo sotto il sole. L’intercettazione ambientale, recentissima, tra il capo della Nco Raffaele Cutolo e la nipote, risalente a neppure due anni fa, non fa altro che confermare – dalla viva voce del boss di Ottaviano – il contesto in cui ebbe origine la carriera di Luigi Cesaro, ex presidente della Provincia di Napoli”. Così la giornalista Rosaria Capacchione, candidata al Senato del Pd, commenta le ultime rivelazioni scaturite da un’intercettazione telefonica che dà una nuova lettura del rapporto tra il parlamentare del Pdl, Luigi Cesaro, e la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e, al centro di un’inchiesta della trasmissione Servizio Pubblico in onda giovedì sera. “La sentenza di condanna, poi riformata, a carico di Cesaro aveva già sottolineato la contiguità tra lui e la camorra – conclude la giornalista anticamorra -. Fatti per i quali è stato successivamente assolto dal reato di associazione camorristica ma, evidentemente, fatti”. 

Bonifica e riutilizzo dei terreni inquinati, Capacchione alla NCO

Caserta – Rosaria Capacchione, candidata al Senato del Partito Democratico, è stata ospite giovedì 7 febbraio del ristorante “Nuova Cucina Organizzata”, a San Cipriano d’Aversa, nell’ambito della serie di incontri “Indovina chi viene a pranzo”, promossa dalla cooperativa che opera in un bene confiscato alla camorra. All’appuntamento, a cui erano presenti Peppe Pagano, titolare della Nco, e Tonino Amato, presidente della commissione regionale per le bonifiche e le ecomafie, insieme ai soci del consorzio “Nuova Cooperazione Organizzata”, la giornalista anticamorra ha risposto a diverse domande inerenti le problematiche del territorio casertano. A partire dai terreni inquinati, per i quali la candidata democratica ha proposto il riutilizzo ai fini dello sviluppo sociale ed economico. “Partendo dalla mappatura dei terreni inquinati – ha spiegato Capacchione – si può procedere con la loro ‘messa a sistema’ non solo attraverso le bonifiche ma anche il riutilizzo. Un esempio, tra tanti, può essere l’installazione di pannelli fotovoltaici. L’importante – ha sottolineato la capolista del Pd al Senato – è che questi terreni non restino abbandonati, altrimenti saranno nuovamente teatro di sversamenti abusivi”. Immagine